L’Onore di Franco Cardini è una Storia senza briglie

Il Prof. Franco Cardini ritorna in libreria con due libri agli antipodi l’uno dall’altro. Nel primo che è un saggio edito da Salerno Editrice, il lavoro dello storico fiorentino si incardina sulla figura di Sant’Ambrogio. E’corretto dire, seguendo il titolo che rappresenta l’incipit del libro, “Contro Ambrogio: Una sublime, tormentosa grandezza”. Il secondo invece, l’opera che abbiamo deciso di recensire, approfondisce un argomento spinoso, parecchio delicato per noi italiani e per tutti i discendenti di Europa, la figlia di Agenore, re di Tiro. Pubblicato dalla Società Editrice Il Mulino per la collana “Parole controtempo”, ad essere soggetto delle attenzioni di F.Cardini è l’onore. Il titolo del tascabile “Onore” ed il suo contenuto, dischiudono una delle pagine più importanti della prospettiva storica, sociologica e antropologica, del «vecchio continente».

Nella società post-moderna, dove quasi tutte le istanze della cittadinanza sono un tutt’uno con la prefigurazione di una psicofavola fantagiuridica di un Diritto, dispensatore della licenziosità dei diritti, cosa è rimasto dell’onore, dell’onorabilità e della dignità, ridotta ad una norma che ne sancisce la presunta complementarietà? Ebbene, l’Onore di Cardini dà una risposta esauriente: il suo, è un invito ad esplorare «quella dinamica che in Occidente si tende a ritenere la “naturale” conseguenza di un processo storico deterministicamente intenso, frutto invece di precisi eventi e specifiche scelte». In questo mini saggio, piacevolissimo e ricco di spunti, affiora un’indole che si contrappone tenacemente al rigorismo morale e al «soggettivismo arbitrario» dell’intuizione gramsciana sull’interpretazione politica e ideologica dei processi storici.

Un Cardini che abbiano imparato a conoscere nel corso delle sue letture, così distante dalla cultura tranquillamente compresa nel maistream: una Storia ed il racconto di un onore dimenticato e di cosa ne è rimasto, da “mettere in tasca”. Mostrandoci un rimedio divertente alle pene di una storiografia inquieta ed edonista, insito nelle pieghe del passato e del presente. Una cura, a volte un tantino amara ma, che confuta un ideale fiabesco dell’età feudale e degli honores, alle prese con le bipartizioni della res pubblica. Sino ad esporre, a proposito di esplorazioni e, come fosse un novello Giacomo Bove, il preludio della moderna borghesia che si chinò «accanto agli originali valori della fede, del sangue e del suolo, ad un vero e proprio nastro nascente: il danaro».

Preparatavi dunque ad un breve ma intenso viaggio nella cultura europea del duello d’onore, nella rispettabilità musicata al fianco dei gentiluomini di Mozart in Così fa tutte, nelle suggestioni mishimiane di un onore da riscattare al costo della propria vita, spingendovi alle origini e alle successive deformazioni del liberalismo (nella forma politica è una costante), sull’autentico significato di senior per immergervi subito dopo nel «politischen Soldaten» di Carl Schmitt; questa è una delle caratteristiche principali delle due guerre. E via allora, concludendo con la Modernità e il senso dell’onore secondo Max Weber verso l’«Avere» piuttosto che l’«Essere». Assolutamente si.

Il tascabile di Cardini, riesce a scomporre nelle sue appena centodiciassette pagine, la deriva degli ottenebramenti cartesiani e per cui, quelli di una Modernità che a detta di Cardini, «tende invece a ritenere irrilevante e residuale il senso dell’onore e ne rispetta le pretese solo quando e nella misura in cui esse vengono espresse nel quadro del diritto». E a noi, non poteva fare che piacere leggere uno dei mali costitutivi della stessa Modernità, che abbiamo descritto in più occasioni. Ci lascia però perplessi a fine lettura, la piccola parentesi di un “onore-dedica” alla ONG Médecins Sans Frontières. Ancor più, il senso di una certa cooperazione internazionale che si nutre delle nefandezze dei fenomeni migratori e delle guerre in particolare.

Semplicemente, non riusciamo proprio a capire quella che è la chiusura di un ottimo libro. Poche ma interessantissime pagine da leggere, portandosi via le sciagure e la desolazione dei “buoni”. Cartesio e le opere “caritatevoli” incluse ?

 

Franco Cardini

Onore

Il Mulino, collana Parole controtempo, anno 2016

Ppgg. 117 – € 12.00

Francesco Marotta

 

 

 

 

 

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