Il paradosso della globalizzazione e le voci nelle città degli ex “cittadini del mondo”

  Il “cittadino del mondo” è sempre meno convinto della sua asserzione e ritorna a considerarsi l’essere parte di una comunità specifica. L’ideale, aleatorio, di poter congiungersi con le culture e sub-culture più disparate, quel convivere indossando un abito troppo grande per lui che dimostrerebbe di far parte di ogni luogo ma, senza in realtà … Leggi tutto Il paradosso della globalizzazione e le voci nelle città degli ex “cittadini del mondo”

Fumetti. Il rapporto tra Ideale e Potere in Xerses di Frank Miller

  Dopo un'attesa durata anni, visto che la prima anteprima del seguito di 300 è del 2011, Frank Miller manda alle stampe un'opera complessa e frammentata che riprende e problematizza un tema che in 300 era relativamente marginale: il ruolo dell'Ideale e del Potere. Per fare ciò l'autore parte dalla modifica della struttura narrativa. 300 … Leggi tutto Fumetti. Il rapporto tra Ideale e Potere in Xerses di Frank Miller

Arriva a BookCity il “Processo a Julius Evola”. Intervista ad Andrea Scarabelli

Torna BookCity e quest’anno ci aspetta un appuntamento imperdibile. Andrea Scarabelli, Direttore della Rivista «Antarès» e della Collana «l’Archeometro» di Edizioni Bietti, vicesegretario della Fondazione J. Evola, assieme a Gianfranco de Turris, animerà un dibattito/provocazione intitolato “Processo a Julius Evola”. La data è sabato 17 novembre 2018, dalle ore 16.00 alle ore 17.30, presso il … Leggi tutto Arriva a BookCity il “Processo a Julius Evola”. Intervista ad Andrea Scarabelli

Il realismo fantastico di Jacques Bergier. Da Tolkien a Campbell

Sono passati quarant’anni dalla morte di Jacques Bergier. Il giornalista, scrittore, fisico e spia francese, è stato tutto e il contrario di tutto. Un personaggio eclettico, poliedrico, che abbiamo imparato a conoscere con il saggio Il mattino dei maghi, scritto a quattro mani con Louis Pauwels, pubblicato nel 1960. A volte dimenticato, spesso criticato, quasi sempre … Leggi tutto Il realismo fantastico di Jacques Bergier. Da Tolkien a Campbell

Steve Bannon e il suo The Movement. Tra luci e ombre, lucciole e lanterne

  La figura di Steve Bannon separa e divide. L’atteggiamento da “araldo” del «populismo-sovranismo», è roba da prendere con le molle. Senza inoltrarci in una disamina valutativa che non è nelle nostre corde: molti vedono in Bannon, una sorta di Grillo “Made in USA”. Non è certo il nostro caso. Il fenomeno di ‘The Movement’, … Leggi tutto Steve Bannon e il suo The Movement. Tra luci e ombre, lucciole e lanterne

Il parere di Andrea Piran: l’Hip hop come affermazione dell’identità

  Quando Metal Carter dei Truceboys in "Fuck Hip Hop", presente nel disco "Sangue", si dichiara 'nato sul Tevere mica a Los Angeles', ed innesca le critiche su una parte della scena italiana che si basa sulle tematiche di quella americana, (in)volontariamente dice perché artisti come i Truceboys sono allineati ad un concetto fondamentale della … Leggi tutto Il parere di Andrea Piran: l’Hip hop come affermazione dell’identità

Critica al liberalismo politico: tra passato, presente e avvenire ?

  "[…] Il Governo è il Rapporto delle libertà e degli interessi. E data questa prima proposizione ne deriva: che ormai la politica e l’economia si confondono; che affinché vi sia rapporto di interessi, bisogna che gli interessi stessi siano presenti, rispondenti, stipulanti, obbligantesi e agenti; che così la ragione sociale e il suo vivente … Leggi tutto Critica al liberalismo politico: tra passato, presente e avvenire ?

Riflessioni su “Governance. Il management totalitario” di Deneault

  “[…]La gestione governativa era sempre stata intesa come una pratica al servizio di una politica dibattuta pubblicamente. Ma poiché la politica si è lasciata rovesciare da quella pratica al punto di cancellarsi a suo vantaggio, è lecito dire che la governance aspira a un’arte della gestione in quanto tale. […] Una simile mutazione promuove … Leggi tutto Riflessioni su “Governance. Il management totalitario” di Deneault

Ernst Jünger: la battaglia metafisica sulle trincee di fuoco e sangue

  Il tre agosto del 1914 è una data che rimarrà impressa nella mente di Ernst Jünger. Nella caserma del 74° fanteria dislocata ad Hannover, registrarsi come volontario era un’impresa quasi impossibile. Le richieste erano molte, la folla era una barriera insormontabile. Ma il giovane caparbio non gettò la spugna: tre giorni dopo, entrò a … Leggi tutto Ernst Jünger: la battaglia metafisica sulle trincee di fuoco e sangue

Da Marchionne alla schizofrenia del pensiero unico

Poche righe, per dire che basta e avanza, la pazzia della sinistra con le sue manifestazioni di delirio schizofrenico. Altrettante, per dire che basta e avanza, l'idolatria liberale dei gagà di casa nostra e l'immedesimazione nei tycoons. L’attacco a Marchionne è un colpo basso da sciacalli del dolore? Ho letto il titolo e l'articolo de … Leggi tutto Da Marchionne alla schizofrenia del pensiero unico